Coronavirus e solidarietà, l’asd Santa Lucia aiuta la Caritas. CasaPound: presìdi per l’Ospedale

In un momento di estremo bisogno, come quello che sta vivendo la nostra comunità, con una sanità un po’ più sofferente rispetto ad altre realtà siciliane, anche un piccolo gesto assume grande importanza ed utilità. E sono tante le iniziative di singoli cittadini, associazioni e gruppi vari, che si stanno mobilitando con raccolte di fondi e donazioni  per aiutare i medici ed il personale sanitario dell’ospedale “Umberto I”. Oggi, per esempio, registriamo l’intervento di CasaPound, il cui responsabile locale, Fabio Camilli, ha consegnato uno scatolone pieno di cuffiette, copri scarpe ed altro materiale sanitario monouso. “Non sarà molto”- ha detto – “ma è quello che siamo riusciti a procurare per contribuire nel nostro piccolo alla battaglia contro il coronavirus”. Anche lo sport, nella fattispecie l’asd Santa Lucia, sia pure fuori dai campi di gioco per via della sospensione dei vari campionati ai quali partecipa, ha voluto scendere in campo per la solidarietà. Un versamento di 200 euro a beneficio della Caritas, che si occupa di sfamare tanti nostri concittadini in difficoltà, rappresenta, certamente, un grande segnale di sensibilità da parte di una associazione dilettantistica come l’asd Santa Lucia, che non vive certo di contributi pubblici né di grandi sponsorizzazioni, ma che vede nello sport, in primo luogo una funzione sociale. Una sensibilità che non ci pare di avere visto (ma potremmo sbagliarci)  in tante grandi società sportive che fatturano centinaia di milioni di euro; anzi, ci sembra di aver letto, invece, di qualche calciatore preoccupato per una possibile riduzione dello stipendio!

(foto: CasaPound consegna i presìdi all’Umberto I. A destra il bonifico dell’asd S. Lucia per la Caritas)