
La passeggiata con i bambini, che il governo nazionale ha autorizzato, non è stata tanto gradita, soprattutto in Sicilia, dove si sta facendo di tutto per fare restare la gente a casa, in modo da limitare al minino il contagio e sconfessare le previsioni quasi catastrofiche per la nostra Regione. Un provvedimento quantomeno contraddittorio, come lascia intendere il sindaco di Messina, Cateno De Luca, considerato che “prima si raccomanda alle persone di non uscire di casa, si comminano sanzioni anche esose per la violazione delle disposizioni, e poi come se nulla fosse” – sostiene il sindaco peloritano – “si dice ai cittadini che possono portare i bambini a passeggio, purché la passeggiata avvenga in compagnia di un solo genitore per volta e in prossimità dell’abitazione”. “Non ho nessuna intenzione di consentire passeggiate o attività motorie di qualsiasi tipo” – avvisa Cateno De Luca, che, in un video pubblicato su Facebook, chiede le dimissioni del ministro dell’Interno. Le uniche passeggiate autorizzate, così come contemplato nella sua Ordinanza n. 65 del 13 marzo 2020, restano quelle terapeutiche, per dare modo ai disabili di uscire, accompagnati da un familiare, visto che in questo periodo di emergenza le terapie riabilitative sono sospese.
(foto: il sindaco di Messina, Cateno De Luca)
