In Sicilia no alla passeggiata con i bambini. Significherebbe bruciare tutti i sacrifici fatti

Le passeggiate si faranno quando finirà l’emergenza. Se ci sono dei casi di bambini affetti da particolari patologie questa esigenza della passeggiata potrà essere consentita, ma soltanto davanti a una certificazione medica e per dieci minuti””. Lo ha dichiarato il presidente della Regione, Nello Musumeci, che ha detto no all’applicazione della circolare del ministro dell’Interno, che autorizza le passeggiate dei bambini accompagnati da un genitore.

Coronavirus, sulla circolare che concede passeggiate con minori

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Pubblicato da Nello Musumeci su Mercoledì 1 aprile 2020

“Ho l’impressione che in Sicilia si sia perso il punto di riferimento”, commenta il presidente, ricordando che il picco da noi deve ancora arrivare. Autorizzare l’uscita dei bambini per la passeggiata, insomma, per la nostra Regione, significherebbe bruciare tutti i sacrifici che abbiamo fatto. Si va avanti, dunque, con la linea del rigore. Anche il sindaco di Messina, De Luca, oggi, si è schierato contro le passeggiate con i bambini, ribadendo che a Messina le sole passeggiate consentite sono quelle terapeutiche per le persone affette da disabilità.