
Mai, come in questa occasione, il Primo Maggio sarà vissuto all’insegna della solidarietà e del rispetto per la dignità della persona, oltre che del diritto alla legalità ed al lavoro. La Cgil, da sempre una della anime della manifestazione della Festa dei Lavoratori, si è fatta promotrice di una raccolta fondi da destinare, in forma di buoni spesa, sia ai migranti di Cassibile che alle famiglie bisognose della città e, quest’anno, purtroppo, complice la grave emergenza sanitaria e l’ancor più grave emergenza economica, di gente che si ritrova in serie difficoltà ce n’è fin troppa. Per i lavoratori migranti la consegna diretta degli alimenti, promossa dalla FLAI CGIL, avverrà domani alle ore 17, sul sagrato della chiesa del Marchese Loffredo di Cassibile. Quella della baraccopoli di Cassibile è una emergenza nell’emergenza perché ci sono ben 300 lavoratori stagionali che non possono recarsi nei campi perché privi di contratto o, peggio, irregolari, anche se in possesso del permesso di soggiorno. Una situazione, quindi, di estrema emergenza non solo sanitaria, ma anche umana. Alla consegna degli alimenti saranno presenti i segretari generali della CGIL e della FLAI Sicilia.
(foto: repertorio internet e archivio siracusa2000)
