stanziamento di 750 mila euro, nell’ambito della Legge Finanziaria della Regione, per la tendopoli di Cassibile, proposto da un emendamento dell’on. Claudio Fava. Era giunto il momento” – commenta – “che ci si facesse carico di rendere più vivibile la vergognosa baraccopoli, non solo nell’interesse dei lavoratori stagionali” – chiosa – “ma anche della comunità di Cassibile che li accoglie”.

A proposito della baraccopoli e della situazione igienico sanitaria di quell’area all’ingresso sud del centro abitato, l’ex presidente della Circoscrizione, Paolo Romano, ha lanciato l’ennesimo appello e ieri, dalla chiesa del marchese, ha inscenato una manifestazione di protesta. Nulla contro i lavoratori immigrati, premette, che anzi devono essere tutelati, così come i cassibilesi, e indice puntato, invece, contro l’assenza di risposte da parte delle istituzioni. “Abbiamo cercato l’aiuto da chi ha l’autorità per garantirlo” – ribadisce – “purtroppo, queste persone oltre a bivaccare in luoghi inappropriati, circolano in città senza mascherine, creando degli assembramenti, violando, forse anche inconsapevolmente, le norme di contenimento”.
(foto: la protesta di Paolo Romano)
