
Un vertice coordinato dalla Prefettura di Siracusa, alla presenza della deputazione regionale e nazionale della provincia. E’ quanto chiedono i segretari generali della Funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Franco Nardi, Daniele Passanisi e Alda Altamore, per affrontare e risolvere la vicenda dei 190 dipendenti comunali di Pachino. La storia, purtroppo, è vecchia e non è certo conseguenza del Coronavirus o della crisi economica dovuta al lockdown, perché ha origini precedenti allo scoppio dell’epidemia. Nel caso in questione si tratta, infatti, della crisi finanziaria del Comune di Pachino che, dal mese di febbraio, non riesce a pagare gli stipendi ai propri lavoratori. “Un vero e proprio dramma sociale”, come scrivono Nardi, Passanisi e Altamore, che coinvolge in prima persona i dipendenti e le loro famiglie, ma che ha ripercussioni su tutto il tessuto economico pachinese. I tre segretari sindacali della Funzione Pubblica chiedono, pertanto, soluzioni immediate, “per evitare” – chiosano – “che ai forti disagi, si aggiunga anche una tensione non facilmente gestibile, poichè le famiglie, la maggioranza di queste monoreddito, sono da mesi in preda alla disperazione”.
(foto: da sinistra, F. Nardi, D. Passanisi, A. Altamore – archivio siracusa2000)
