#laSiciliaracconta, uno strumento per fare conoscere ai ragazzi i siti siciliani unici al mondo

È online #laSiciliaracconta, la nuova piattaforma didattica diretta ai ragazzi delle scuole italiane, ai quali intende fare conoscere il valore del patrimonio culturale siciliano, per coinvolgerli fino a renderli narratori in prima persona delle bellezze artistiche dell’Isola. L’obiettivo è quello di contribuire ad avvicinare i docenti e gli alunni, nonché le loro famiglie, ai siti archeologici e ai musei.

“Le piattaforme digitali attivate dai concessionari dei nostri siti archeologici, in atto chiusi per l’emergenza Coronavirus”  –  spiega il presidente della Regione Nello Musumeci – “sono segnali importanti di volontà di ripresa e apertura dei siti che speriamo di potere autorizzare appena possibile”. La piattaforma è suddivisa in tre sezioni, che tengono contro dei vari gradi scolastici.

La prima è dedicata a “miti, storie e leggende”, la seconda “#lasiciliaracconta”, propone video realizzati dai bambini e dai ragazzi siciliani, la terza con “proposte educative e materiali didattici” offre spunti di lavoro da sviluppare con gli studenti. “Un modo per far scoprire ai ragazzi i nostri siti unici al mondo” – dichiara l’assessore ai Beni Culturali, Alberto Samonà – “il percorso virtuale che viene attivato diventa così l’occasione per incontrare l’antico attraverso gli strumenti più innovativi”.

L’iniziativa è di Aditus, la società concessionaria dei principali siti archeologici e museali della Sicilia orientale, tra i quali il Teatro antico di Taormina e l’Area archeologica della Neapolis di Siracusa, in collaborazione con il Dipartimento regionale dei Beni culturali.

(foto: il Teatro greco di Siracusa. A destra, l’ass. regionale ai BB.CC., A. Samonà)