Si avvicina il 14 giugno, la giornata mondiale del donatore di sangue che quest’anno per noi italiani avrebbe avuto un altro sapore. Già, perché la nazione scelta per l’evento principale sarebbe stata proprio l’Italia. Il Covid-19 ha però obbligato gli organizzatori a rivedere i piani, evitando i festeggiamenti e gli inevitabili assembramenti.
L’emergenza sanitaria, con le misure restrittive e il distanziamento sociale, non ferma l’Avis comunale che, sia pur con modalità diverse rispetto al passato, si prepara a celebrare, domani, la Giornata Mondiale del Donatore.

“Il primo modo di festeggiare” – si legge nel comunicato – “sarà quindi quello di aprire la sede per la donazione domenica 14 giugno dalle 8,30 alle 11,30, proprio perché la vera festa per un avisino è il dono di sé stesso per gli altri”.
La breve cerimonia si svolgerà nel piazzale esterno della sede di via Von Platen, 40 e vedrà un numero di partecipanti ridotto per non creare assembramenti.
Alle 10.30 il Presidente dell’Avis Comunale di Siracusa, Nello Moncada, consegnerà le benemerenze ai 10 donatori (5 uomini e 5 donne) che hanno raggiunto un traguardo nel numero di donazioni.
Il programma prevede il saluto del sindaco di Siracusa Francesco Italia, una breve introduzione del presidente dell’Avis Regionale, Salvatore Mandarà, del presidente Provinciale Paolo Formica e del dott. Dario Genovese, direttore del Dipartimento di Medicina Trasfusionale ed Ematologia dell’Asp 8.
(foto:repertorio internet)
