IMU, posticipare il termine di pagamento. In extremis l’ennesimo appello di Vinciullo & Co.

Leggendo i giornali ci si rende conto che, un po’ dappertutto, in Italia, le Amministrazioni comunali hanno posticipato il termine di pagamento dell’IMU, che scade il prossimo 16 giugno, per venire incontro alle famiglie in difficoltà finanziaria, a causa della pandemia.

Un dettaglio che non è sfuggito al leader di “Siracusa Protagonista”, Vincenzo Vinciullo, il quale prende atto di quanto deliberato da tanti sindaci italiani ed accusa l’Amministrazione comunale di Siracusa di essere “sorda ed insensibile alle richieste dei cittadini”.

Per i siracusani, il termine di scadenza per versare l’Imu rimane, infatti, fissato al 16 giugno, quindi … bisogna pagare e, soprattutto, bisogna trovare i soldi per pagare!

Cosa tutt’altro che facile per moltissime famiglie, e ci riferiamo a quelle monoreddito che, con la pandemia hanno perso l’unico mezzo di sostentamento, dove si tratterà di scegliere se pagare le tasse o comprare la pasta, il pane ed il latte per i bambini.

repertorio internet

Una situazione drammatica, insomma, dinnanzi alla quale, secondo  Vincenzo Vinciullo, Salvatore Castagnino, Fabio Alota, Mauro Basile e Vincenzo Salerno, i nostri amministratori “continuano a fare orecchie da mercante, nella speranza che i cittadini si indebitino ulteriormente pur di pagare le tasse comunali”.

Però, com’è risaputo, la speranza è sempre l’ultima a morire, quindi “Siracusa Protagonista” lancia l’ennesimo accorato appello all’Amministrazione comunale di Siracusa, affinchè ascolti “il grido di dolore che proviene dal popolo e dai cittadini più sfortunati e più bisognosi” e posticipi di qualche mese il pagamento dell’IMU.

(fotocopertina: da sinistra V. Salerno, M. Basile, V. Vinciullo, S. Castagnino, F. Alota)