“Basta con un uomo solo al comando”, 8 ex consiglieri comunali: si torni alla democrazia

“Davvero Francesco Italia pensa che essendo un uomo solo al comando potrà meglio amministrare una città in ginocchio?”. Con questa domanda, otto ex consiglieri comunali rispondono alla presa di posizione del sindaco di Siracusa, che ha nominato un avvocato e si è schierato contro il ricorso al presidente della Regione, finalizzato a fare riavere alla città un consiglio comunale eletto democraticamente.

Fabio Alota, Mauro Basile, Sergio Bonafede, Chiara Catera, Curzio Lo Curzio, Michele Mangiafico, Simone Ricupero e Cetty Vinci, tornano sulla necessità di una rappresentanza democratica che possa ricucire lo strappo tra Istituzione Comune e cittadini, privi, da quasi un anno, del proprio organo rappresentativo, cioè il Consiglio comunale.

“Se non interverrà un provvidenziale provvedimento giudiziario” – scrivono – “sarà così anche per i prossimi tre anni. Al posto dei 32 consiglieri eletti dai siracusani” – evidenziano – “c’è da qualche mese un Commissario nominato dalla Regione”.

Una situazione assolutamente anomala, secondo gli 8 ex consiglieri comunali, per il 35.mo capoluogo d’Italia per numero di abitanti. “Una scelta contro il ritorno della democrazia”, concludono.

(foto: archivio siracusa2000)