Focus di Sergio Bonafede sul trasporto pubblico urbano a Siracusa. Tante criticità da risolvere

“I continui aggiustamenti che vengono operati per cercare di risolvere il problema  capolinea sono semplici rappezzi peggiori del buco”.

Così scrive l’ex consigliere comunale Sergio Bonafede, che riaccende i riflettori sulle tante criticità del servizio di trasporto pubblico urbano a Siracusa, in queste settimane soggetto a continue modifiche ed aggiustamenti ma che, di fatto, rimane pur sempre assai deficitario. 

Bonafede, alcuni anni addietro, si era fatto promotore di una proposta, proprio in tema di trasporto pubblico, che puntava a rendere il servizio più efficiente e funzionale ma rimasto, purtroppo lettera morta, al punto che nei mesi di lockdown, la città si è ritrovata solo con sei linee urbane.

Si continua ad andare avanti a suon di tentativi per individuare un luogo idoneo dove allocare il terminal, eppure l’ex consigliere comunale ne aveva indicato uno, che avrebbe potuto assolvere in maniera egregia quella funzione, cioè il parcheggio Molo di S. Antonio, oltretutto vicino alla stazione ferroviaria e già utilizzato dai bus turistici.

l’ex consigliere comunale S. Bonafede

Altra criticità che, secondo Sergio Bonafede, né l’Amministrazione comunale né l’Ast sembrano riuscire ad affrontare, riguarda i mezzi che si vedono in circolazione, le cui condizioni non possono certo definirsi ottimali; ci sono, poi, “orari che saltano, corse pressoché inesistenti la domenica e nei festivi”.

Eppure, come fa notare, “nei depositi dell’Azienda incaricata ci sono nuovi mezzi da mesi in attesa di essere impiegati. Le fermate esistenti” – denuncia nel documento – “sono dei bivacchi a cielo aperto senza pensiline, senza panchine, senza cestini porta rifiuti oltre che senza cartelli con orari”.

Bisogna svegliarsi, insomma, per riportare il trasporto pubblico urbano a quei livelli di efficienza che la città merita, “colmando quelle lacune che l’hanno fatto precipitare sempre più in basso e che sicuramente” – conclude Sergio Bonafede – “scoraggiano qualunque turista dal servirsene”.

(fotocopertina: archivio siracusa2000)