Aerei, il silenzio sui 25 mln per le “tratte sociali” da e per la Sicilia. Interrogazione della Lega

Che ne è stato dei 25 milioni di euro, stanziati dalla Legge Finanziaria nazionale nel 2019, destinati alle cosiddette “tratte sociali” aeree da e per la Sicilia?

E come mai non si è più saputo nulla delle modalità di attuazione delle nuove tariffe, che dovevano essere stabilite entro il mese di febbraio 2020, cioè entro 60 giorni dalla Finanziaria?

Sono interrogativi che il capogruppo della Lega Salvini a Sala d’Ercole, Antonio Catalfamo, ha voluto rivolgere, con una specifica interrogazione, al presidente della regione, Musumeci, ed al suo assessore alle Infrastrutture, Falcone.

Un ritardo che, come fa notare Catalfamo, penalizza  gli studenti, i lavoratori che prestano servizio fuori dai confini regionali ed i cittadini che devono spostarsi al nord per motivi di salute.

Secondo voci di corridoio, i provvedimenti dovrebbero essere adottati a fine settembre, cosa che, per il capogruppo leghista all’Ars, rappresenterebbe una beffa, “che preclude la possibilità di riduzioni nel periodo in cui queste sarebbero più necessarie”.

Al governo Musumeci si chiede, quindi, di esercitare le dovute pressioni presso il governo centrale, in modo da ottenere in tempi brevi, interventi per calmierare i prezzi dei biglietti aerei.

(foto: il capogruppo della Lega Salvini all’Ars, A. Catalfamo. A destra archivio siracusa2000)