“Ottantanove contagi in più in un solo giorno rappresentano un dato molto preoccupante da vera emergenza sanitaria e, al contempo, testimonia il fallimento del governo regionale”.
Un triste primato quello raggiunto dalla Sicilia, fino a due mesi fa isola felice, con tasso di contagio pari allo zero. Un primato che per il segretario regionale di ArticoloUno, Pippo Zappulla, ha un responsabile: il governo regionale.

“Musumeci ha sprecato il tempo polemizzando a giorni alterni con il governo nazionale dimenticando che il suo ruolo è quello di difendere i diritti dei siciliani e non gli interessi di Salvini”.
Così si legge nel comunicato che Pippo Zappulla ha inviato alla stampa, in cui accusa il presidente di scaricare tutto sui migranti, ma omettendo di dire “che molti focolai hanno ben altre origini: presenze turistiche non adeguatamente controllate, turismo di ritorno, superficialità e lassismo nei luoghi di villeggiatura, movida senza regole”.
Sotto accusa anche le campagne mediatiche del centrodestra, “tese a sminuire e ad affermare che il Covid 19 non è più se, mai lo è stato, un problema sanitario vero”.
“Oggi” – prosegue il segretario regionale di ArticoloUno – “dopo avere criticato, per ingraziarsi qualche categoria, il governo nazionale per il blocco totale dei mesi scorsi torna schizofrenicamente a minacciare la chiusura di tutta la Sicilia, scaricando sui cittadini, sulle attività economiche e sui Sindaci” – chiosa – “la responsabilità a gestire una situazione molto grave e complicata”.
(foto: archivio siracusa2000. A sinistra, P. Zappulla)
