I nostri nonni, probabilmente, avrebbero detto, più o meno, “dopo che santa Chiara venne rubata, misero i cancelli di ferro” e, in effetti, una nuova Ordinanza che aumenta le restrizioni, quando il Covid19 è già abbondantemente tornato a circolare ed a colpire, ci sembra un po’ tardiva.
In genere, quando in un appartamento c’è un rubinetto che perde, il padrone di casa chiude immediatamente l’acqua e non aspetta, certo, che gli si allaghino tutte le stanze prima di farlo.

In Sicilia sembra sia avvenuta, più o meno, la stessa cosa. Avevamo quasi debellato il nemico, sottoponendoci a sacrifici forti e di lunga durata, poi quando la partita si poteva vincere ( eravamo una delle poche regioni Covid free ), piuttosto che mettere a sicuro il risultato, abbiamo fatto in modo che il nemico rientrasse dalla finestra, dal cavo dell’antenna, dal tubo del metano, e,adesso che ne siamo pieni … corriamo ai ripari!
Purtroppo ( e, obiettivamente, non era possibile fare diversamente ) sui piatti della bilancia c’erano, da una parte l’economia e il turismo, dall’altra il rischio della ripresa dei contagi e la salute pubblica.
Da che lato sia andato, poi, l’ago della bilancia … lo abbiamo capito tutti!

Era chiaro, insomma, che, divieti, ordinanze, richiami al senso di responsabilità collettiva e raccomandazioni varie non sarebbero stati efficaci senza controlli rigidi ed a 360 gradi e che, alla fine, ci saremmo ritrovati di nuovo in emergenza.
In altre parole, abbiamo invitato tutta l’Italia a venire in Sicilia perché qui sarebbe stata una vacanza sicura (per i turisti certamente!) ed abbiamo fatto affidamento sulla buona sorte che, però, se ci ha assistiti nei mesi cruciali dell’epidemia, non ha fatto altrettanto a luglio ed agosto.
Adesso che la stagione turistica sta finendo ( con un leggero anticipo ) chiudiamo tutto … tanto ormai di Covid 19 ne abbiamo fatto una consistente scorta, sufficiente per tutto l’autunno-inverno!
Vogliamo sperare che l’ennesimo provvedimento, emanato in queste ore dal presidente della Regione, possa portare, finalmente, a qualcosa di positivo e vogliamo sperare che, una volta per tutte, la gente comprenda la gravità della situazione e rispetti alla lettera le nuove disposizioni.
Quindi: mascherina obbligatoria “in luoghi pubblici e privati, anche all’aperto, quando non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale”.
Così recita l’Ordinanza, con la quale si dispone anche l’isolamento fiduciario e il tampone per tutti i siciliani che, da domani, faranno rientro da Malta, Grecia e Spagna.
Intanto, il bollettino di oggi, riferisce di ben 42 nuovi contagi in Sicilia, con un totale di 604 positivi al Covid 19, di cui 556 in isolamento volontario. Sempre fermo a 6 il numero dei ricoverati in terapia intensiva.
(foto: il report dell’epidemia del Ministero della Salute, aggiornato al 13 agosto 2020)
