Quando i cittadini dicono “abbiamo una sanità da terzo mondo”, considerato che, persino, l’unica ambulanza del servizio di emergenza urgenza 118, da qualche settimana è sprovvista di aria condizionata , … come si può dare loro torto?!
E’ la triste situazione che si vive a Pachino, sulla quale il movimento socio-politico “CambiaMenti” riaccende i riflettori, anche perché più volte, purtroppo, in seguito a incidenti della strada, e davanti a vite umane spezzate, è stato chiesto di adeguare il servizio alle effettive esigenze di quel territorio.

“CambiaMenti”, per bocca del suo presidente, Carmela Petralito, torna anche sulla necessità di potenziare in maniera stabile il numero di mezzi di pronto soccorso, con a bordo personale medico, in rapporto alla popolazione che, “anche nei periodi di minore afflusso turistico, conta su alcune decine di migliaia di persone” .
Una battaglia per rivendicare il diritto alla tutela della salute che il movimento intende portare avanti, nell’interesse di tutti e, per questo, chiama in causa la commissione straordinaria affinchè, da rappresentante della comunità locale, intervenga presso la SEUS e presso le autorità sanitarie competenti.
(foto: i locali della Guardia Medica – immagine dalla pagina FB Carmela Petralito)
