E’ stato il parroco del Duomo “San Giorgio Martire”, don Paolo Floridia, a presiedere, ieri sera, l’Eucaristia della Novena in onore del santo patrono di Ragusa, San Giovanni Battista.
In una Cattedrale quest’anno, purtroppo, non gremitissima di fedeli, nel rispetto del distanziamento interpersonale imposto dalle norme di sicurezza anti Covid, si sta, comunque, vivendo un Novenario ricco di grande devozione e spiritualità.

Il momento critico, sotto l’aspetto sanitario, che sta vivendo anche la comunità ragusana, ha accresciuto, infatti, il bisogno della gente di stringersi attorno alla Fede, di affidarsi a “qualcosa” di forte, di interiore, che possa veramente diffondere un sentimento di speranza.
Le Novene proseguiranno fino a venerdì poi, sabato 29 agosto, si vivrà il momento più atteso di tutta la festa, quello dell’abbraccio dei ragusani, sia pur solo all’interno della Cattedrale, con il patrono San Giovanni Battista.
Questa sera la Santa Messa delle ore 19 sarà presieduta da don Girolamo Alessi, della Basilica Maria Santissima Annunziata di Comiso.
Domani, ultimo giorno del Novenario, saranno, invece, due le celebrazioni eucaristiche della sera: alle ore 19, presieduta da don Salvatore Converso, della Basilica di San Giovanni Battista di Vittoria, ed alle ore 20.30, presieduta dal rettore di San Michele e vicario parrocchiale della Cattedrale di San Giovanni Battista, don Giuseppe Cabibbo.
Continuano, invece, fino a tutta la giornata di sabato, i pellegrinaggi individuali al giardino di corso Vittorio Veneto, per l’offerta del cero che quest’anno, per decisione del Comitato dei festeggiamenti, vale per adempiere al “voto” che, in condizioni normali, viene effettuato partecipando alla processione per le vie della città.
(foto gentilmente concesse da Salvo Bracchitta)
