
32 pellicole, tra documentari, docu-fiction, film di animazione e cortometraggi; otto film stranieri, sette prime nazionali ed oltre quattordici ore di proiezioni. Sarà questo il menù della decima edizione della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica, che prenderà il via il 15 ottobre a Licodia Eubea.
Come ogni anno, saranno tre i premi conferiti nella serata conclusiva del 18 ottobre: il premio “Archeoclub d’Italia” per il film più votato dal pubblico, il premio “ArcheoVisiva” assegnato dalla giuria internazionale di qualità, ed il premio “Antonino Di Vita” conferito dal comitato scientifico a una personalità che si è distinta nella divulgazione dell’Antico.
La pandemia in corso ha reso alquanto complicata l’organizzazione della manifestazione di quest’anno, come sottolinea Lorenzo Daniele, direttore artistico insieme ad Alessandra Cilio.
“Ma ci è sembrato doveroso nei confronti di registi, produttori e ricercatori” – aggiunge – “organizzare un festival che ha come suo obiettivo quello di adoperare la pervasività del cinema per avvicinare gli spettatori alla conoscenza del patrimonio culturale, della Storia e dell’Archeologia”.
Tutti gli appuntamenti in programma si volgeranno nel pieno rispetto delle misure anti Covid e, pertanto, sarà necessaria la prenotazione gratuita sul sito rassegnalicodia.it.
Il Festival sarà trasmesso in streaming sulla piattaforma streamcult.it, dove ci si potrà registrare gratuitamente.

La manifestazione, ospitata nella ex chiesa di San Benedetto e Santa Chiara, è organizzata dall’associazione Culturale ArcheoVisiva in collaborazione con la sezione locale dell’Archeoclub d’Italia “Mario Di Benedetto”, con il sostegno della Regione Siciliana (Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo – Sicilia Film Commission, nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei) e dell’Amministrazione comunale di Licodia Eubea.
(fotocopertina: i due direttori artistici del Festival, Lorenzo Daniele ed Alessandra Cilio)

