Fermate autobus senza pensiline e disagi per gli utenti. Michele Mangiafico lancia un hashtag

#unapensilinapersiracusa. Questo l’hashtag lanciato dall’ex vicepresidente del Consiglio comunale di Siracusa, Michele Mangiafico, per attenzionare, ancora una volta, il problema della “pensilina che non c’è” e della gente che, alle fermate dei bus, rimane esposta al sole o alla pioggia.

Michele Mangiafico

“La città” – scrive – “va guardata in maniera diversa e innovativa, attraverso la capacità di pensare elementi infrastrutturali che allo stesso tempo siano funzionali ma anche decorativi e identificativi, al punto da rendere i luoghi pubblici di Siracusa accoglienti e familiari per i nostri concittadini al pari delle case private”.

Mangiafico ricorda il caso della fermata del Pantheon che, solo dopo un video denuncia sui social, con il quale veniva mostrato un uomo colto da malore, venne spostata al corso Gelone 52.

“Anche qui però” – sottolinea Michele Mangiafico – “non esiste la pensilina, ma bensì i balconi degli appartamenti (unico riparo dal sole e dalla pioggia per coloro che aspettano il mezzo pubblico)”.

Per l’ex vice presidente del Consiglio comunale, “è necessaria una classe dirigente e amministrativa che ripensi lo spazio pubblico, le aree più vissute della nostra città, l’arredo urbano locale con la stessa cura con cui “ – conclude – “desidera nella propria abitazione comodità e riparo”.

(fotocopertina: un esempio di pensilina alla fermata del Pantheon)