Comincia a preoccupare il fenomeno dei furti nei garage che, negli ultimi mesi, a Siracusa, ha subito una forte impennata. Evidentemente i ladri, facendo affidamento sul fatto che, solitamente, le serrature e le saracinesche dei garage sono più vulnerabili rispetto alle abitazioni, ormai tutte videosorvegliate e dotate di sistemi di allarme, hanno modificato il bersaglio delle loro “attività lavorative”.
Il garage è, oltretutto, il posto in cui è più facile trovare motorini, biciclette ed attrezzi da lavoro, da rubare e, poi, barattare con qualche somma di denaro o, peggio, con qualche dose di stupefacente.

Preoccupa, però, il fatto che, in molti casi, come in un condominio di viale Algeri, i furti nei garage avvengano a cadenza quasi quotidiana, in pieno giorno, dentro un’area recintata e dotata di cancello automatico.
E così, nell’arco di qualche settimana, stanno scomparendo ciclomotori, costose attrezzature da lavoro e, ancora, sedie sdraio, tavolini e quant’altro le famiglie sono solite conservare nel proprio garage.
La Polizia di Stato ha, comunque, potenziato la vigilanza sul territorio e, proprio ieri sera, ha beccato due uomini, un 33enne ed un 37enne, ambedue con precedenti penali, mentre tentavano di introdursi in un’area condominiale in via san Sebastiano.
I due avevano preso di mira un garage di quello stabile ed avevano messo gli occhi su una bicicletta elettrica. L’arrivo della Volante ha, però, messo fine al loro progetto e, adesso, sono agli arresti domiciliari.
(foto: archivio Questura Siracusa)
