
“Su 65 ricorsi solo uno è stato accolto”. La puntualizza l’assessore alla Polizia Municipale, Andrea Buccheri, intervenendo sulla vicenda delle multe elevate con lo “street control” che, per il rappresentante della giunta municipale, “sono perfettamente legittime”.

Sull’argomento ci sarebbero, infatti, due pareri del ministero delle Infrastrutture, “l’ultimo dei quali” – spiega l’assessore – “è dell’8 settembre del 2015, il numero 4.851, che conferma quello del 20 settembre 2011 numero 4.719”.
“Con essi” – aggiunge – “viene precisato che la contestazione è valida se ricorrono due condizioni: l’auto in difetto deve essere senza guidatore a bordo e l’apparecchiatura deve essere gestita da un agente”.
Se vi sono queste due condizioni, insomma, la multa è legittima giacchè lo “street control” viene considerato come se fosse il taccuino, ed il Vigile Urbano garantisce sull’assenza del guidatore.
Sull’argomento, questa mattina, il presidente della Consulta civica, Damiano De Simone, aveva diffuso un comunicato con il quale, rifacendosi alla sentenza del Giudice di Pace, sosteneva la fondatezza delle sue argomentazioni.
Circa un anno fa, infatti, De Simone aveva detto esplicitamente che le multe elevate con lo “street control” erano illegittime e che sarebbero state “un boomerang, in termini di esborsi economici che l’Ente Comunale avrebbe dovuto riconoscere in caso di condanne al pagamento delle spese del giudizio, ed altre spese previste”.
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