Sono stati gli stessi proprietari a procedere alla demolizione di una costruzione su due livelli, in contrada Diddino – Traversa Taverna, posta sotto sequestro da tre mesi, perché edificata in una zona classificata nel P.R.G. come “verde agricolo” e priva dei requisiti per rientrare in sanatoria.

L’intervento dei funzionari del servizi Controllo del territorio del Comune e della sezione di polizia giudiziaria della Municipale, era scattato dopo un esposto al Comando dei Vigili Urbani.
Per l’assessore comunale alla Legalità, Fabio Granata, “si tratta innanzitutto di un esempio di ripristino della legge, ma anche di difesa di due importanti infrastrutture immateriali: il suolo e il paesaggio”.
(foto: le operazioni di demolizione dell’edificio)
