Sfiora quota 1000 il numero dei contagi da covid 19, registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. 984 (7293 i tamponi processati), cifra che porta la nostra regione tra le 11 con il maggior numero di soggetti positivi al virus, quindi ad alto rischio.

Salgono in maniera lenta ma costante, le terapie intensive, che diventano 117 (+2 rispetto al giorno precedente), mentre scende il numero delle vittime: ieri erano state 13, oggi se ne registra uno in meno. 153, invece, è il numero dei pazienti che si sono negativizzati, cioè sono guariti dalla malattia.
A guidare la graduatoria dei nuovi contagi rimane il capoluogo dell’isola con 276 casi. Seguono Catania con 269, Ragusa con 88 casi, Enna, che registra 88 nuovi positivi in 24 ore, Messina (71), Trapani (63), Agrigento (53), Siracusa (48) e Caltanissetta 26.
E mentre, un po’ in tutta l’Italia si manifesta contro le misure troppo rigide del DPCM 24 ottobre, che ha imposta le chiusure anticipate delle attività di ristorazione e quella permanente (fino al 24 novembre) di piscine e palestre, la curva nazionale continua a salire ed a preoccupare gli esperti che, ormai, parlano di “scenario 4”, cioè il più grave ipotizzato, in termini di diffusione dei contagi.
Oggi il report del Ministero della Salute, alla voce “incremento” riporta la cifra 31.084, con 199 vite spezzate dal virus, nelle ultime 24 ore.
Con questi numeri, insomma, scendere in piazza per chiedere un allentamento delle restrizioni ci sembra, assolutamente, anacronistico ed improponibile.
La prima settimana di novembre ci dirà se andremo ad un nuovo lockdown generale.
(fotocopertina: repertorio internet)

