Il Covid 19 non guarda in faccia proprio nessuno e, quando decide di colpire, non fa differenza di età, sesso, condizione sociale, colore politico, religione o fede calcistica.
E il Covid 19 ha strappato prematuramente alla vita terrena vita terrena Santino Paladino, dipendente della ex Provincia regionale di Messina, oggi Città metropolitana, segretario della Cisal messinese, segretario generale aggiunto del CSA Regioni Autonomie Locali e della Fiadel.

Aveva accusato i primi sintomi della malattia a metà novembre ed era stato subito ricoverato al Covid center dell’ospedale “Papardo”.
Lui stesso, con un post sui social, aveva annunciato di avere contratto il virus, specificando di avere sempre rispettato tutte le prescrizioni e lanciando una dura accusa contro chi, invece, continua a violare le misure di sicurezza, vivendo questo periodo di emergenza sanitaria in modo irresponsabile.
Il sindacalista Santino Paladino” – ha detto il sindaco metropolitano Cateno De Luca – “non è riuscito a vincere la vertenza contro il Covid e ci ha lasciato qualche ora fa”.

“I tuoi valori, la tua eleganza, educazione lasciano un segno in questa vita terrena per quanti hanno avuto il piacere, come me di conoscerti e frequentarti”.
Questo il messaggio che il segretario regionale del CSA, Giuseppe Badagliacca ha lasciato sulla pagina Facebook di Santino Paladino. “”Amico mio vero” – scrive – “padre, e sindacalista esemplare”.
E anche la segreteria provinciale del CSA di Siracusa si stringe al dolore dei familiare per la scomparsa di Santino Paladino.
“Perdiamo un amico con il quale abbiamo condiviso tante battaglie sindacali” – si legge nella nota – “e dal quale abbiamo tanto da imparare. Il suo impegno a difesa dei lavoratori ci servirà da esempio per le nostre attività sindacali che, d’ora in avanti” – conclude il CSA siracusano – “porteremo avanti anche nel suo nome”. Santino Paladino aveva 58 anni.
(foto: il segretario generale della Cisal, Santino Paladino)

