Pachino. Danneggiano il PTE, arrestati in tre. “CambiaMenti” chiede maggiori controlli

Ferma condanna del Movimento sociopolitico “CambiaMenti” di Pachino per il grave episodio criminale della scorsa notte al PTE che, oltre a mettere fuori uso l’importante struttura sanitaria, macchia la reputazione della città e dei pachinesi onesti e laboriosi.

Il Direttivo del movimento presieduto da Natalina Carmela Petralito, si rivolge alla Commissione Straordinaria e alle Forze dell’Ordine, chiedendo una attenzione maggiore per il territorio.

Al Prefetto di Siracusa si chiede, invece, la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, “per individuare  urgentemente misure dirette al contrasto della micro e macro criminalità”.

La scorsa note, il portone d’ingresso del PTE è stato abbattuto con l’auto, da tre uomini che pretendevano di entrare per riprendere la lite con un’altra persona alla quale avevano spaccato la testa e che era all’interno sotto le cure dei sanitari.

I tre sono stati, poi, arrestati per i reati di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, lesioni personali ed interruzione pubblico servizio in concorso.

Tutto, come riferisce il comunicato dei Carabinieri, sarebbe scaturito da una lite tra due famiglie, dovuta alla perdita di un mazzo di chiavi.

(foto: il portone del PTE danneggiato)

© Riproduzione riservata