Tecnici di Radiologia e di Laboratorio, fisioterapisti ma anche tecnici della Prevenzione ed altre categorie di tecnici che lavorano a stretto contatto con pazienti Covid, “dimenticati” dalla bozza della Legge Finanziaria nazionale.

Eppure si tratta di sanitari che corrono gli stessi rischi, in termini di contagio, dei colleghi impegnati nei reparti di malattie infettive e nelle terapie intensive degli ospedali italiani.
Si pensi, per esempio, ai tecnici di Radiologia, che sono coloro i quali diagnosticano la tanto temuta polmonite interstiziale da Covid 19, o a quelli di Laboratorio che processano i tamponi.
Una “dimenticanza”, insomma, che deve essere, necessariamente, colmata per garantire parità di trattamento tra i sanitari che sono in prima linea per fronteggiare la pandemia.
In quest’ottica s’inquadra la Mozione presentata all’Assemblea Regionale Siciliana dall’on. Giorgio Assenza e firmata anche dal capogruppo di “Diventerà Bellissima”, Alessandro Aricò.
Con la sua iniziativa, il presidente dei Deputati Questori dell’Ars, intende impegnare la Regione ad intervenire presso il governo nazionale, affinchè “nella prossima legge di stabilità siano inseriti provvedimenti ad hoc per una serie di lavoratori che operano a stretto contatto col Covid 19 poiché” – sostiene – “impegnati nell’erogazione di tutte quelle prestazioni che risultano essenziali nei processi di prevenzione, diagnosi, cura anche di conseguenze altre e riabilitazione”.
(foto: archivio siracusa2000. A destra, l’on. G. Assenza)
© Riproduzione riservata

