C’è il rischio che a pagare lo scotto dell’accordo Stato-Regione sul disavanzo siano, come sempre, i lavoratori.
A lanciare l’allarme sono Giuseppe Badagliacca e Angelo Lo Curto del Siad-Csa-Cisal, secondo i quali “i tagli lineari decisi dal Governo Musumeci e adottati senza alcun confronto con i sindacati comporteranno una riduzione del 20% delle risorse destinate al salario accessorio del personale regionale”.

Si parla una cifra intorno ai 10 milioni di euro e per una Pubblica Amministrazione ormai arrugginita, sarà difficile, persino, garantire i servizi essenziali.
Per questo il Siad-Csa-Cisal auspica “una riforma che comprenda anche il riordino e la riclassificazione del personale”.
“Ci auguriamo” – concludono Giuseppe Badagliacca e Angelo Lo Curto – “che il neo assessore Marco Zambuto se ne renda conto al più presto”.
(foto: archivio siracusa2000)
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