Mentre, anche in Sicilia, sono in corso le somministrazioni della seconda dose del vaccino contro il Covid 19 e, tra qualche settimana potremo cominciare a contare i primi soggetti immunizzati, la Ugl sanità e medici, rilancia la sua proposta: fornire una patente di immunità ai vaccinati.

“Già ad aprile 2020” – ricordano i segretari Carmelo Urzì e Raffaele Lanteri – “avevamo ipotizzato una simile iniziativa, però riferita a coloro che avevano già subito e superato il Covid-19 sviluppando i relativi anticorpi, ma non se ne fece nulla”.
Adesso, dunque, l’Ugl ci riprova e, rivolgendosi all’assessore regionale alla Salute, chiede un censimento delle persone Covid free “e, così” – sostengono Urzì e Lanteri – “fare in modo di concentrare tutti gli sforzi sulle persone fragili e su chi deve essere vaccinato, stringendo il cerchio”.
Secondo la Ugl sanità e medici, la patente di immunità, oltre favorire la circolazione e snellire le procedure sarebbe anche uno strumento per fare ripartire l’economia dell’isola.
“E’ chiaro” – chiariscono i due segretari – “che per rilasciare una certificazione bisogna effettivamente accertare l’avvenuta immunità e questo si potrà fare” – concludono – “soltanto a seguito di un test sierologico con relativa attestazione da parte del servizio sanitario pubblico”.
(foto: R. Lanteri e C. Urzì)
© Riproduzione riservata

