
“Nonostante le ultime tassazioni ( aumento dei costi dei servizi e tassa sui loculi) che hanno già fruttato alle casse del comune più di 2 milioni di euro dobbiamo protestare per la pulizia costante, per il mancato presidio dei cancelli, dobbiamo mendicare la bonifica dei campi già di suo disagiati e poco agibili”.
C’è amarezza nelle parole di Giacinto Avola, del comitato “Gli Angeli”, che continua a battersi affinchè il cimitero comunale di Siracusa possa avere, da parte dell’Amministrazione attiva, quell’attenzione che merita e che, soprattutto, meritano i nostri cari defunti.

E, invece, ancora una volta, Giacinto Avola si vede costretto a segnalare i soliti problemi irrisolti o, comunque, affrontati male, come per esempio, la manutenzione ordinaria per la quale ogni volta, come sottolinea in un post su Facebook, bisogna “protestare, segnalare e pubblicare per avere qualche volta degli interventi”.
Così come nei campi di sepoltura dove si sta, finalmente, lavorando alla rimozione delle erbacce che avevano ricoperto le tombe ma, anche in questo caso, ci sono volute, prima, segnalazioni e foto sui social.
E che dire degli ascensori che sono fuori servizio dal 5 dicembre e che rendono proibitiva la visita agli estinti, a quanti hanno problemi di deambulazione?
Rispetto. Questo chiedono “Gli Angeli”. Rispetto per chi giace nell’eterna dimora e per chi vuole andare a portare loro un fiore, anche se, un po’ più di programmazione negli interventi e di trasparenza nella gestione degli introiti, non guasterebbero.
(foto: uno dei campi dove sono in corso i lavori di rimozione delle erbacce)
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