Augusta. 7 agenti penitenziari ed un medico aggrediti. Di Carlo scrive al ministro Cartabia

Voleva essere una lettera di benvenuto decisamente diversa, quella che il segretario generale del CNPP, Giuseppe Di Carlo, ha inviato al neo ministro della Giustizia, Marta Cartabia, a nome del personale della Polizia penitenziaria, ma gli eventi, nella fattispecie l’ennesimo atto di violenza da parte di un recluso, hanno richiesto una modifica dei contenuti. 

Anche perché, come scrive Di Carlo nella lettera, stavolta il violento di turno “da solo, è riuscito a mandare all’ospedale 7 operatori di Polizia Penitenziaria ed un medico”.

L’episodio è avvenuto sabato 13 febbraio, nel carcere di Augusta ed è solo l’ultimo di una lunga serie di aggressioni che gli agenti penitenziari sono costretti a subìre.

Da tempo si chiedono interventi per migliorare le condizioni di lavoro e, quindi, di sicurezza ma, evidentemente, di risposte concrete, non ne sono ancora arrivate.

“Noi siamo i primi” – sottolinea Giuseppe Di Carlo – “ a desiderare condizioni umane e dignitose per chi sconta una pena perché da tempo” – prosegue – “ripetiamo che se stanno bene i detenuti allora, forse, stiamo bene anche noi appartenenti alla Polizia Penitenziaria”.

Al neo ministro si chiede, pertanto, di prestare la giusta attenzione alla problematica del sistema penitenziario, per garantire dignità e sicurezza tanto agli agenti quanto a chi sta pagando i propri errori commessi nella società.

(foto: archivio siracusa2000)

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