
Gran Sicilia non può non far notare come in viale Paolo Orsi, con cadenza quasi mensile, si ripete puntuale una interruzione della carreggiata, dovuta all’affossamento di un tombino.
L’ingresso in città viene, pertanto, penalizzato con l’inevitabile restringimento della strada, nonostante si sa bene che il viale Paolo Orsi è percorso, quotidianamente, da migliaia di veicoli.
La circolazione subisce un sensibile rallentamento, si formano lunghe code di auto e mezzi pesanti … e l’Amministrazione comunale si limita a transennare.
Nessuno considera che il viale Paolo Orsi è una arteria di primaria importanza, inserita nel piano di Protezione civile. Ma siamo nella città dell’immobilismo e della poca attenzione per i cittadini e, quindi, prepariamoci a vedere la “strettoia” per almeno un mesetto. (Salvo Sparatore- Gran Sicilia)
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