C‘è molta indignazione sulla rete, per le numerose foto pubblicate da utenti che mostrano scene di assembramenti anche a Siracusa.
Una domenica assolutamente primaverile che avrebbe meritato, certamente, quelle code di automobili alla ricerca di un parcheggio in Ortigia, quella folla in corso Matteotti, quella marea di gente riversata al lungomare Alfeo e alla Fonte Aretusa.
Purtroppo, però, per il bene comune, sono situazioni che, invece, andavano assolutamente evitate, perché in quelle immagini che girano sui social, di potenziale rischio contagio ce n’è fin troppo.

Passi la voglia di godersi quel sole e quel clima che ci ha regalato questa ultima domenica di febbraio, passi la voglia di incontrarsi con gli amici, passi la voglia di portare in giro il bebè col passeggino ma, almeno, lo si faccia in sicurezza, indossando correttamente la mascherina e mantenendo il fatidico metro di distanza interpersonale.

Invece, no. Tantissima gente senza mascherina e distanza interpersonale ridotta a pochi centimetri.
Così, come ha scritto qualcuno, commentando le foto sui social, non andiamo da nessuna parte e, tra un decina di giorni, raccoglieremo i frutti della leggerezza di una domenica di fine febbraio!
Le forze dell’ordine fanno tutto ciò che è umanamente possibile, ma è chiaro che una o due pattuglie possono fare assai poco quando ci si ritrova dinnanzi ad una marea di gente da dover gestire.
L’unica speranza è che il vento della responsabilità e della maturità soffi su ciascuno di noi e ci faccia capire che qui non si sta giocando a guardia e ladri o, peggio, c’è qualcuno capriccioso che ci vuole tenere tutti a casa.
Qui siamo nel pieno di una pandemia, una strage di vite umane, e se non ci diamo una bella regolata tutti quanti, nessuno escluso,ogni famiglia si ritorverà a piangere le proprie vittime e di gente che, dopo una passeggiata in comitiva, ha portato a casa quel criminale del covid 19 e, adesso, piange il papà o il fratello, ne abbiamo fin troppa. Basta leggere i giornali!
(foto: corso Matteotti, ieri sera)
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