Sanità. Sì all’operatore socio-sanitario anche nel privato. Ugl: dignità a centinaia di lavoratori

E’ stata premiata la battaglia che la Ugl Sicilia ha portato avanti, per anni, riguardo il riconoscimento della figura dell’operatore socio-sanitario nelle strutture private convenzionate con il Sistema Sanitario Regionale.

La norma, che pone, finalmente, la Sicilia sullo stesso piano delle altre regioni italiane, è contenuta nella Legge di Stabilità, all’esame dell’Aula.

“E’ una battaglia che come organizzazione sindacale” – commenta Carmelo Urzì, segretario della Federazione regionale Ugl Salute – “conduciamo da diversi anni per dare dignità ad una professione fino ad oggi mai contemplata dalla normativa regionale”.

Il riferimento è alla Legge 39/88, ormai superata dopo l’istituzione di questo inquadramento professionale.

“Ci auguriamo adesso che, con l’entrata in vigore della legge” – chiosa Carmelo Urzì – “le disposizioni che  dovrà emanare l’Assessorato regionale della Salute giungano quanto prima è possibile”.

(foto: il segretario della Federazione regionale Ugl Salute, C. Urzì)

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