Non sarebbero emersi elementi utili ai fini delle indagini, dall’autopsia eseguita all’ospedale “Cannizzaro” di Catania sul cadavere del sottufficiale della Marina Militare, morto un giorno dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca. Ulteriori esami saranno eseguiti nei prossimi giorni.

Allo stato attuale, quindi, nessuna novità circa la correlazione tra la dose del vaccino, inoculata all’ospedale militare di Augusta, ed il decesso del 43enne, avvenuto nella sua abitazione di Misterbianco.
Intanto, un altro caso sospetto si registra a Gela, dove una insegnante, che il primo marzo si era vaccinata con AstraZeneca, si trova ricoverata in terapia intensiva all’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta.
La donna sarebbe stata operata per una grave emorragia cerebrale. La Procura della Repubblica di Gela ha aperto un fascicolo ed ha sequestrato le cartelle cliniche. Il lotto al quale appartiene la dose inoculata alla donna, secondo quanto riferisce l’Ansa, sarebbe diverso da quello già ritirato dall’Aifa.
(foto: l’ospedale “Cannizzaro” di Catania)
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