
Col “cashback” si può recuperare il 10% della somma spesa, ma il guadagno è molto più alto …se si paga con la carta di credito altrui!
Un’idea che è balenata in testa ad un gruppo di persone che, dopo essersi impossessati dei dati identificativi della carta di credito di un amico comune, hanno effettuato acquisti online spendendo oltre mille euro.

La vittima del raggiro, accorgendosi di quella somma ed essendo più che sicuro di non averla mai spesa, si è recato dai Carabinieri di Cassaro, cittadina dove si sono svolti i fatti, ed ha spiegato quanto accaduto.
Avviate le indagini e ricostruendo i vari passaggi dei pagamenti e della consegna dei prodotti, i militari sono riusciti a risalire ad alcune persone, vicine alla vittima, che sono state deferite all’Autorità Giudiziaria.
E, siccome, come si dice in Algeria, “repetita iuvant”, rinnoviamo l’invito a stare molto attenti quando si usa la carta di credito, perché basta un attimo di distrazione per permettere al furbetto di turno di copiare i dati o scattare una foto .. e sbizzarrirsi negli acquisti online, recuperando il 110%.!
(foto: archivio Carabinieri)
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