
E’ stato un fine settimana dedicato alla formazione, quello appena trascorso, per i volontari dell’associazione di Protezione civile ROSS, che si sono dati appuntamento presso l’Istituto “Gagini” di via Piazza Armerina, gentilmente messo a disposizione dalla dirigente scolastica Giovanna Strano, per una due giorni di studio tecnico-pratico.
I corsi di aggiornamento, per i ROSS, sono di ordinaria amministrazione ma, stavolta, come ci spiega il presidente Carmelo Bianchini, si è trattato della prima esercitazione covid, che ha richiesto quindi, particolare attenzione da parte degli oltre 20 partecipanti.
Partendo dalle nozioni più elementari, sono state, via via, illustrate le corrette modalità della vestizione, dalla tuta bianca, ai guanti, ai dispositivi di protezione individuale fino alla sanificazione.
Si tratta di operazioni delicate, durante le quali non sono concesse distrazioni, perché basta un banale errore per contrarre il contagio, e chi deve prestare soccorso e salvare vite umane non può permettersi di sbagliare.

A proposito di interventi di salvataggio, è stata effettuata la simulazione di soccorso ad un soggetto covid colpito da arresto cardiaco.
Anche in questo caso, è stato spiegato come ci si avvicina ad un paziente in massima sicurezza per non rischiare di essere contagiati.
La due giorni non poteva non toccare l’argomento vaccini che, come sottolinea Carmelo Bianchini, rappresentano l’unica strada da seguire, e in fretta, per uscire al più presto da questo incubo.
“Vogliamo essere sicuri al 100% sia per noi che per i pazienti che avviciniamo” – precisa – “per questo tutti noi dei ROSS ci siamo sottoposti alla vaccinazione con AstraZeneca”.
Le due giornate di formazione, sponsorizzate dal Centro Servizi Volontariato Etneo, hanno visto anche la partecipazione dell’assessore comunale alla Protezione civile, Sergio Imbrò.
(fotocopertina: la simulazione di soccorso ad un paziente covid in arresto cardiaco)
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