
2.904. Questo il numero dei nuovi contagi in Sicilia, all’indomani della terremoto giudiziario che ha sconvolto l’assessorato regionale alla Salute, con l’arresto di due funzionari e le dimissioni dell’assessore Ruggero Razza, indagati dalla Procura di Trapani.
Anche se il dato si riferisce alle ultime 48 ore, si tratta, comunque, di numeri preoccupanti perché in Sicilia, stando alle cifre che giravano soprattutto nelle ultime due settimane, si viaggiava su una media di 700-800 casi al giorno.
Dando, poi, uno sguardo ai tamponi processati, sempre negli ultimi due giorni (14.623), ci si rende conto che c’è tutt’altro da stare tranquilli, perché il tasso di positività balza al 7%.
+21 il numero dei decessi, mentre l’incremento dei ricoveri ordinari è di 22. In terapia intensiva sono entrati 140 pazienti (+7). I dati si riferiscono a due giorni.
Il picco dei contagi, registrati nelle ultime 48 ore, è nella provincia di Palermo, dove si contano 1.133 nuovi casi. Seguono Catania (645), Messina (288), Caltanissetta (211),Trapani (165), Siracusa (153), Agrigento (147), Enna (98) e Ragusa (64).
(foto: archivio siracusa2000)
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