
L’Ugl di Catania sposa l’iniziativa promossa dalla Comunità di Sant’Egidio e condivisa dai capigruppo dell’Ars, per il contrasto alla povertà. “Già a fine anno 2020” – dichiara il segretario territoriale Giovanni Musumeci – “avevamo lanciato l’allarme povertà, legato in particolare all’emorragia occupazionale fortemente compromessa dal Covid, ed in proiezione connessa anche allo sblocco dei licenziamenti”.

La povertà avanza terribilmente anche nella provincia di Catania e la situazione, come riconosce Musumeci, “sta diventando davvero preoccupante e per questo” – prosegue – “salutiamo con favore la norma che, non solo valorizza il grande impegno del terzo settore e del volontariato, ma che di pari passo inizia ad impegnare una somma importante ad integrazione di altre sovvenzioni, per porre rimedio ad una dilagante emergenza sociale”.
Per l’Ugl di Catania, però, all’intervento legislativo bisogna affiancare anche il potenziamento dell’organico dei servizi sociali, oltre che l’individuazione di “tutte le soluzioni possibili per il recupero delle migliaia di posti di lavoro andati persi fino ad oggi”.
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