Asu. Stabilizzazione a rischio, insorgono i sindacati. Basta giocare sulla loro pelle!

Chiarezza sulla vicenda della stabilizzazione dei precari Asu siciliani. La chiedono Clara Crocé e Gianluca Cannella del Csa-Cisal, per i quali bisogna immediatamente convocare il tavolo tecnico permanente alla presenza dell’assessore Scavone.

Alla luce dei rilievi mossi dal MEF, i due esponenti sindacali ritengono, infatti, doveroso concertare le controdeduzioni che la Regione dovrà presentare al tavolo romano.

“Un dovere morale” – dicono Crocè e Cannella – “nei confronti dei 4.500 lavoratori Asu e delle loro famiglie che aspettano finalmente un percorso definito e concreto, non si può continuare a giocare sulla loro pelle”.

Il Csa – Cisal è pronto alla mobilitazione generale, così come è pronto a scendere in piazza anche il Sinalp.

“La decisione del MEF di porre dei rilievi sull’art. 36 della legge di stabilità siciliana del 2021” – dichiara Andrea Monteleone – “è l’ultima ‘goccia’ di una lunga agonia che ci sta portando verso la distruzione totale del nostro tessuto sociale economico e culturale”.

Per il Sinalp, i lavoratori ASU siciliani saranno pronti a protestare in tutte le piazze delle città siciliane per difendere il loro sacrosanto diritto al riconoscimento della dignità di lavoratori, “se questa pretesa del MEF” – avverte – “non venga ritirata”.

(foto: un sit-in degli Asu – repertorio internet)

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