Ragusa. Lotta alle “fumarole”, i droni della Polizia provinciale per scovare chi inquina

Giro di vite contro l’incenerimento indiscriminato dei rifiuti agricoli nel ragusano, con un piano strategico messo in atto dall’ex Provincia regionale, per estirpare il “cancro” che, ogni anno, arreca danni, non certo indifferenti, all’ambiente.

Su input del commissario straordinario, dott. Salvatore Piazza, il Nucleo Ambientale della Polizia provinciale ha, infatti, avviato i controlli su tutta l’area interessata dalle “fumarole” che hanno, già, dato i primi frutti.

Sei titolari di aziende agricole della zona ipparina e del capoluogo sono stati deferiti alla Procura della Repubblica, per smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali, mentre altri cinque, nella zona ipparina, sono stati formalmente diffidati.

Quest’anno la Polizia provinciale potrà contare anche sui droni, in grado di effettuare una precisa mappatura con rilievi video-fotografici delle aree maggiormente soggette al fenomeno e  di individuare dall’alto ed a distanza le combustioni, sia di giorno che di notte.

(foto: un agente della Polizia provinciale con il drone)

© Riproduzione riservata