A distanza di due anni dall’ultima manifestazione per la mancanza di un impianto di climatizzazione, il problema, nella sede distaccata del Tribunale di Catania è tornato di estrema attualità.
Una situazione assurda, come commenta Armando Algozzino, segretario generale della UilPa Catania, “se si tiene conto dei recenti e ingenti investimenti economici compiuti dall’amministrazione”.

La sigla sindacale non esita a definire “scandaloso”, il fatto che i lavoratori degli uffici di via Francesco Crispi, si vedano costretti a svolgere le proprie attività con temperature roventi.
“Lo stesso personale” – sottolinea Armando Algozzino – “che ha subito, negli anni, l’invasione dei topi negli uffici e l’allagamento delle aule”.
In attesa che il problema della climatizzazione venga risolto, la UilPa propone di ricorrere allo smart working, mantenendo in presenza un contingente minimo di lavoratori.
(foto: la sede distaccata del Tribunale, in via Crispi. A destra, A. Algozzino)
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