Siracusa. Domenica “infernale”, ancora fiamme e ancora piromani. “Ci vorrebbe la galera”

“Ci vorrebbe la galera a vita per questi delinquenti”. E’ su tutte le furie il presidente della Regione, per gli incendi che, anche oggi, hanno seminato distruzione in gran parte della Sicilia

.  “Da soli” – grida – “di fronte alla tracotanza dei piromani, possiamo fare ben poco”. 

Domani mattina alle 11, nella sede di rappresentanza della Presidenza della Regione, a Catania, Musumeci terrà un vertice, durante il quale affronterà anche l’altra emergenza, quella della cenere vulcanica che, ormai da mesi, sta mettendo in ginocchio le popolazioni e l’economia dei comuni del versante orientale dell’Etna.

Tornando agli incendi, anche oggi, per i Vigili del Fuoco di Siracusa è stata una giornata difficile, con uomini e mezzi impegnati su più fronti.

Nel pomeriggio un vasto rogo, alimentato dal vento, si è sviluppato nella zona dei centri commerciali di contrada Spalla, con una colonna di fumo visibile dalla zona sud della città. Per precauzione sono stati fatti evacuare un gross market di abbigliamento e la struttura acquatica che insiste in contrada Spalla. All’incrocio tra contrada Targia e le bretella che conduce all’autostrada, traffico veicolare bloccato e dirottato su percorsi alternativi.

Sul posto anche i canadair e i volontari delle associazioni di Protezione civile che, in queste giornate di emergenza incendi, stanno dando una grossa mano nelle operazioni di spegnimento.

(foto: la colonna di fumo di contrada Spalla, visibile dalla panoramica)

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