Giarre. “Cartoline” dal centro storico tra topi, siringhe e spazzatura. Insorgono i residenti

Un’immagine tutt’altro che gratificante, quella che offrono alcune vie di Giarre, dove i cittadini, costretti a convivere con il degrado ambientale e, ormai, esasperati invocano l’intervento risolutivo dell’Amministrazione comunale.

Il riferimento è, per esempio a via Leopardi che, soprattutto dopo il tramonto, pullula di gente che si denuda, espleta i propri bisogni fisiologici o, peggio, si droga. Terra di nessuno, come denuncia una residente, dove alla puzza ed alle siringhe si aggiungono topi e scarafaggi che, nella spazzatura, trovano il loro habitat naturale.

Una strada dove i bambini non possono scendere a giocare, così come avviene altrove, perché rischiano, seriamente, di farsi male.

Non stanno meglio via Giammona e via Minghetti che, da tempo, sono alle prese con una maxi discarica, ovviamente abusiva, che, grazie ai cosiddetti “sporcaccioni” ( che non mancano neanche a Giarre ), sta crescendo ogni giorno di più.

Il commissario cittadino della Lega, Giovanni Barbagallo, al quale si sono rivolti i residenti, chiede maggiore attenzione per il quartiere.

“Queste piccole vie” – dice – “sono il cuore pulsante della nostra città e da anni” – chiosa – “sono completamente abbandonate”.

Insomma, un bell’intervento di pulizia generale e disinfestazione in tutto il quartiere sarebbe, certamente, cosa gradita dai residenti, considerato che pagano tasse e tributi comunali ed a ragione, quindi, pretendono servizi adeguati.

(foto: una delle discariche presenti nelle vie del centro storico)

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