
Sbloccare immediatamente i fondi da destinare ai tirocinanti dell’Avviso 22 del 2018 che, pur avendo ultimato, ormai da tempo, il percorso di formazione professionale, hanno ancora ricevuto solo una minima parte delle indennità.

La vicenda riguarda circa 6 mila siciliani, giovani e meno giovani, i quali rivendicano il diritto a percepire quanto maturato, anche perché si tratta di risorse finanziare stanziate dall’Unione Europea e, già, versate nelle casse della Regione.
A schierarsi al fianco di questi lavoratori, il Movimento Politico “Libertas” con il suo segretario nazionale, Giovanni Gallina, che si dichiara pronto ad iniziative “volte a garantire i diritti e anche la trasparenza e il buon andamento delle istituzioni principi costituzionali”.
25 milioni di euro la somma complessiva dell’Avviso, destinata a percorsi formativi dai quattro ai sei mesi per soggetti a reddito basso, appartenenti alle fasce anagrafiche under 35 e under 65, e fino ad 12 mesi nel caso di soggetti disabili.
Nonostante le proteste dei diretti interessati e le numerose interrogazioni depositate all’Ars, però, i pagamenti delle indennità ai tirocinanti rimangono ancora al palo.
(foto: repertorio internet – riquadro il segretario nazionale “Libertas”, G. Gallina)
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