
Decisamente peggio della scorsa estate la situazione epidemiologica in Sicilia, che vede la regione ai primi posti per numero di contagi giornalieri. L’ultimo report riferisce di 386 nuovi covid positivi, individuati su appena 9.583 tamponi, cosa che tradotta in termini più pratici, significa una incidenza del 4%.
Peggio dell’estate 2020, come si diceva, considerato che 12 mesi fa, la Sicilia poteva vantarsi di essere covid free. Poco senso di responsabilità dei cittadini? Diffusione di nuove varianti? Bassa percentuale di vaccinati? Le risposte le lasciamo agli esperti ed ai vari opinionisti e tuttologi che pullulano sui canali televisivi nazionali, perché l’uomo della strada fa, ormai, fatica a capire quale sia la reale entità della pandemia.
Si parla di divieti di assembramento, si raccomanda l’uso della mascherina nei luoghi affollati, poi, si autorizzano sfilate e festeggiamenti con migliaia di persone, dove le mascherine si contano sulle dita di una mano.
La Tv di Stato manda in onda spot, commissionati dai vari ministeri con tanto di testimonial famosi ( remunerati), per sensibilizzare al rispetto delle misure anti contagio e, poi, mostra immagini di partite di calcio con tifosi ammassati sulle tribune, privi di dispostivi di sicurezza.

Strano che gli assembramenti dei navigli milanesi venivano condannati nei vari Tg e talk-show, come esempio di irresponsabilità da non seguire ed altri assembramenti su strade e piazze vengono, invece, osannati, nel nome del calcio, dell’amor patrio e del sentimento di identità nazionale. Gli organizzatori dei Campionati europei avevano firmato l’armistizio con il covid? I tifosi in piazza avevano l’immunità europea anti covid?
“The tourism must go on” e così, ci ammassiamo come le bestie nelle piazze d’Italia, ci spostiamo tutti da nord a sud e viceversa e, intanto, portiamo il virus a destra e a manca.
Adesso che siamo al prologo di una quarta fase della pandemia, che si prospetta peggio delle prime tre, cerchiamo di trovare il capro espiatorio, al quale attribuire le responsabilità della nuova impennata dei contagi, in modo da coprire gli errori di valutazione che, anche in questo caso, sono stati commessi.
E così, mettiamo i cittadini l’uno contro l’altro, vaccinati contro non vaccinati, scapoli contro ammogliati, maschi contro femmine, capelloni contro pelati … per distogliere l’attenzione dalla vera causa: l’incapacità di una politica sprovveduta e troppo attaccata ai sondaggi che, già quando si contavano centinaia di decessi al giorno, pressava per le riaperture e per “ridare libertà agli italiani”, cavalcando l’onda del malcontento popolare. Peccato che, insieme alla libertà, abbiamo distribuito anche il virus e (speriamo di no!), abbiamo creato i presupposti per una nuova stagione … di morti!

Tornando a casa nostra, parliamo di vaccini perché, da oggi e per tutto il fine settimana, i siracusani avranno la possibilità di immunizzarsi anche recandosi al centro commerciale di via Necropoli del Fusco. L’Asp 8 ha lanciato, infatti, la campagna di vaccinazione di prossimità e, in collaborazione con i centri commerciali della città, ha deciso di allestire, nei fine settimana, punti vaccinali straordinari. Si comincia oggi con l’Archimede e si proseguirà il prossimo week-end con il centro commerciale di contrada Spalla.
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