Ragusa. Celebrati i funerali di Antonio Iacono, vittima dell’incidente sulla “Strada Malavita”

Dolore e rabbia, per il troppo sangue che si sta versando sulle strade del ragusano, questa mattina nella chiesa del Preziosissimo Sangue, dove è stato reso l’ultimo saluto ad Antonio Iacono, vittima dell’ennesimo incidente stradale che ha funestato, ancora una volta, l’estate della provincia iblea.

La tragedia si è consumata sabato pomeriggio, lungo la “Ragusa-Santa Croce Camerina”, meglio nota come “Strada Malavita”. Il giovane ragusano era alla guida di una Fiat Panda quando sarebbe stato tamponato da un’altra auto e scaraventato fuori dall’abitacolo.

Una vita spezzata ed un vuoto che niente e nessuno potrà mai colmare nel cuore dei genitori, dei fratelli e della fidanzata, anche se, come è stato detto nell’omelia, “Antonio è vivo e sta celebrando la vera Pasqua, quella eterna”.

E solo la Fede potrà consolare i familiari che si sono visti strappare il loro caro e nei quali continuerà a vivere, grazie al ricordo di quanto ha fatto nel suo percorso terreno che, il destino, ha voluto si concludesse quel maledetto sabato pomeriggio.

Un lancio di palloncini bianchi nel piazzale della chiesa, un applauso ed una preghiera nel profondo dell’animo di ciascuno dei presenti, poi l’ingresso della bara nell’auto, l’ultimo straziante abbraccio dei familiari e la partenza verso quella Pasqua eterna, nel Regno dei Cieli.

Il rito funebre è stato concelebrato da don Giuseppe Russelli, don Giovanni Filesi e don Giuseppe Iacono.

(foto: l’uscita del feretro – foto esclusiva di Salvo Bracchitta)

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