
Con rammarico, apprendo, dalla stampa di questa mattina, che alcune esponenti politici locali attribuirebbero responsabilità sulla inefficienza del canale Galermi di Siracusa al Consorzio che guido da Commissario straordinario.
Nella certezza della buona fede dei suddetti esponenti politici, ma anche del difetto di informazione che li caratterizza, colgo l’occasione per chiarire la vicenda.
Premesso che nelle more del concordato passaggio di consegne dal Genio civile di Siracusa al Consorzio di Bonifica, a tutt’oggi, come più volte ribadito, la gestione del canale Galermi è in carico al Genio Civile di Siracusa, al quale, per alleviare le enormi difficoltà che stanno vivendo gli agricoltori del territorio interessato, il Consorzio di Bonifica ha offerto la propria fattiva e gratuita collaborazione.

Così come concordato con il Genio Civile di Siracusa, nei giorni scorsi, abbiamo effettuato lavori e tutte le manovre utili al riempimento delle vasche di Ortonuovo al servizio del canale Galermi. Il Consorzio, durante le operazioni di invasamento delle acque, ha costatato che la valvola di scarico delle stesse rimaneva un po’ aperta, con la possibilità, quindi, che una parte dell’acqua accumulata correva il rischio di essere scaricata nel fiume.
Al fine di evitare la perdita del liquido prezioso, specialmente in questo periodo di gravissima siccità, i nostri tecnici hanno prontamente messo in campo una soluzione risolutiva per aggirare il problema.
Si è agito bypassando le vasche e così le acque provenienti dalla centrale Enel petino possono essere immesse direttamente nella condotta di mandata, manovre peraltro di routine che si effettuano quando nelle vasche si deve effettuare la manutenzione.
Tale condotta di mandata, del diametro del 1400 e per una lunghezza di circa 9 KM, funge in questo modo anche da capiente serbatoio di accumulo, a servizio del canale Galermi.
Pertanto, il Consorzio, come concordato con il Genio Civile, e a seguito dell’intervento realizzato nei giorni scorsi, ha già creato tutte le condizioni affinché il canale Galermi possa avere incrementa la dotazione idrica. Sentiti i tecnici del Genio civile, questa mattina, ai quali competevano le manovre di immissione dell’acqua, a monte della nostra condotta per riempirla e da lì immetterla nel Galermi, apprendiamo, che a causa delle ferie estive del personale che abitualmente opera sul canale, ci sono stati dei rallentamenti nell’effettuazione di tali necessarie manovre di immissione delle acque di petino, che avevamo concordato, e che per consentire le quali il Consorzio ha eseguito i suddetti lavori con propri uomini e mezzi.
Appare quindi del tutto evidente che il Consorzio non abbia nessuna responsabilità e che, anzi, ha messo a disposizione del canale Galermi risorse umane ed economiche, a titolo completamente gratuito, manifestando e concretizzando la massima collaborazione e realizzando, nei tempi concordati, le condizioni tecniche e strutturali per superare i problemi che a tutt’oggi mettono in grave difficoltà agricoltori e produzioni.
Per il dovere di correttezza che deve caratterizzare chiunque desidera veicolare informazioni, specie su vicende che toccano sulla propria pelle aziende agricole, imprenditori e lavoratori delle stesse, suggerisco a chiunque di informarsi dettagliatamente, anche direttamente con il sottoscritto, sulle vicende e sulle competenze di che trattasi, al fine di evitare di chiamare in causa e di additare a responsabilità chi non ne ha o addirittura ha fornito nei tempi concordati e senza alcun onere a carico degli agricoltori in questione, che non pagano ad oggi alcun canone al Consorzio, la propria opera.
(Francesco Nicodemo – Commissario straordinario del Consorzio di Bonifica della Sicilia Orientale)
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