Dal 15 ottobre inizia il processo di ritorno alla normalità anche per le Pubbliche Amministrazioni, con il rientro graduale dei lavoratori dallo smart working.
Si apre, però, un periodo di incognite, come evidenzia la UilPa in una nota, facendo riferimento, soprattutto, all’obbligo del green pass per l’accesso del personale negli uffici, cosa che creerà problemi organizzativi “che la Pubblica Amministrazione non può permettersi per le funzioni sociali che svolge”.

Paolo Scimitto, segretario generale UilPa Siracusa-Ragusa propone che venga, comunque, garantito l’accesso negli uffici anche ai lavoratori che, per qualunque motivo, non potranno esibire il green pass.
Per il sindacato sarebbe, inoltre, il caso di organizzarsi con tamponi gratuiti e forniture di mascherine sanitarie, anche in convenzione tra datori di lavoro e strutture sanitarie.
“La tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori” – ricorda Scimitto – “rimane un obbligo del datore stesso”.
La UilPa vigilerà affinché le Pubbliche Amministrazioni applichino tutte le normative in vigore per la tutela della salute e garantire la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini-utenti.
(foto: il segretario generale UilPa Siracusa-Ragusa, P. Scimitto)
© Riproduzione riservata

