Calcio/Eccellenza. Pareggio per le siracusane, azzurri in casa e biancorossi a Barcellona

Non è riuscito ad andare oltre il pareggio il Città di Siracusa che ha chiuso la gara con il Nebros in 9 uomini, facendosi raggiungere a 10 minuti dalla fine e rischiando, addirittura, di essere sorpassato.

Gli azzurri hanno gestito bene tre quarti dell’incontro, anche se hanno giocato in 10 sin dall’inizio della ripresa, poi qualche protesta nei confronti del direttore di gara ed è scattato un secondo cartellino rosso. Espulso, per somma di ammonizioni, anche il tecnico Peppe Mascara.

“Non giudico mai le prestazioni degli arbitri” – commenta il presidente Salvo Montagno – “e non lo faccio neanche in questa circostanza. La colpa di quello che è successo è nostra perché bisognava capire il metro utilizzato dall’arbitro, evitando di protestare”.

Nonostante il nervosismo che ha caratterizzato il finale di gara, gli azzurri sono riusciti, comunque, a portare a casa un risultato positivo e questo è, in ogni caso, un fatto positivo. “In questo momento purtroppo gira tutto male” – conclude Montagno – “mi auguro che al più presto la situazione cambi e che i nostri sacrifici vengano ripagati”.

In cronaca, il Città di Siracusa sblocca il risultato con Celin, su cross di Pepe, al 4 minuto di gioco. Il pari degli ospiti al minuto 82 con Travaglia. Domenica prossima azzurri in trasferta a casa dell’Atletico Catania.

Pareggio, ma a reti inviolate, anche per il Real Siracusa Belvedere allo “Stagno D’Alcontres” di Barcellona Pozzo di Gotto. In classifica i biancorossi di Danilo Gallo occupano la quarta posizione, a quota 10 punti, in condominio con il Nebros.

(foto: la gara Igea 1946-Real Siracusa Belvedere – immagine dalla pagina FB Real Sr Belvedere)

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