Tirocinanti Avviso 22. C’è l’impegno del presidente dell’Ars per sbloccare i pagamenti

Con l’impegno assunto in Aula dall’on. Gianfranco Miccichè, la questione relativa ai mancati pagamenti delle indennità ai tirocinanti dell’Avviso 22, potrebbe essere ad una svolta decisiva.

Il presidente dell’Ars, sollecitato dall’intervento del parlamentare Nuccio Di Paola, si è, infatti, fatto carico di interpellare l’assessorato competente per capire quale sia la natura dei ritardi e, in particolare degli errori che li avrebbero determinati.

E’ una situazione di incertezza che si trascina da tempo per i 1400 disoccupati che hanno partecipato ai tirocini, ormai abbondantemente conclusi,  ed a molti dei quali non sono state, ancora, liquidate le 500 euro mensili previste dal bando.

I diretti interessati, come ricorda il loro portavoce Oreste Laurìa,  sono scesi più volte in piazza per rivendicare i loro diritti, chiedendo più trasparenza sulle procedure ma, a quanto pare, sarebbero stati commessi degli errori, dovuti al sistema, alle documentazioni inviate dagli enti ed alla pandemia.

Motivazione che, però, non convincono i tirocinanti i quali, a conti fatti, sono gli unici a pagarne lo scotto e, soprattutto, temono che quelle somme maturate e attese da tempo, possano sciogliersi come neve al sole.

Adesso comunque, c’è stata la presa di posizione del presidente Miccichè che, dall’alto del suo ruolo istituzionale, dovrebbe ottenere quelle risposte che i tirocinanti non hanno ancora ricevuto.

L’attenzione resta alta e, i prossimi giorni, potrebbero rivelarsi decisivi per dipanare l’ingarbugliata matassa e capire perché la Regione non ha ancora provveduto ad erogare quelle indennità

(foto: Oreste Laurìa, portavoce dei tirocinanti dell’Avviso 22)

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