
Il Comune di Siracusa metta nero su bianco, sottoscrivendo che i plessi scolastici di Cassibile sono sicuri o, in caso contrario, vengano chiusi.
Non è proprio un aut aut quello delle famiglie del quartiere ma è, certamente, un segnale che attesta lo stato di preoccupazione che stanno vivendo, in questi giorni di maltempo, sapendo i loro figli dentro scuole che si allagano.
Lo scorso 22 ottobre, per esempio, la scuola di via della Madonna aveva le pareti che sembravano un colabrodo, con l’acqua che scendeva da ogni parte. “Non certo migliore la situazione della scuola di via Nazionale” – dichiara l’ex consigliera comunale Chiara Ficara – “dove, solo pochi mesi fa, venne interdetta una porzione a causa del crollo per infiltrazione di acqua.
A questo proposito” – prosegue – “già nel 2018, non appena eletta, cominciai a chiedere documentazione che ancora oggi non ho ricevuto ed interventi di monitoraggio costanti. Però” – sottolinea l’ex consigliera comunale – “alla richiesta è seguito più celermente l’evento di crollo, (e solo successivamente il monitoraggio) che, per fortuna non ha coinvolto nessuno perché avvenuto nella notte”.
Ma se per il plesso di via Nazionale sono arrivate, quantomeno, le rassicurazioni circa la realizzazione dei lavori per la messa in sicurezza, lo stesso non si può dire per l’edificio di via della Madonna “che necessita della presentazione di un vero e proprio progetto, che anche se pronto” – conclude Chiara Ficara – “non risulta fattibile nell’immediato”.
I genitori chiedono, insomma, monitoraggi costanti e, soprattutto, intendono essere rassicurati circa la sicurezza dei locali delle scuole dove lasciano i figli.
(foto: il plesso scolastico di via della Madonna – immagine da googlemaps)
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